Collezioni

Il patrimonio della Biblioteca nazionale centrale di Roma si è incrementato a partire dal 1875, anno della sua istituzione, attraverso i tre canali d'accesso del deposito legale, degli acquisti e dei doni.

Le acquisizioni di interi fondi librari e appartenuti a eminenti personaggi della cultura, primo fra tutti Ruggero Bonghi, hanno permesso di arricchire il patrimonio della Biblioteca di raccolte prestigiose e talvolta uniche.

Una delle acquisizioni più significative degli ultimi decenni è senz'altro quella relativa alla biblioteca di Enrico Falqui, che insieme a una politica degli acquisti specifica su edizioni rare e di pregio, documenti autografi e archivi letterari, fa sì che la Biblioteca possa vantare una documentazione particolarmente ricca sulla letteratura italiana del Novecento.

Le sale di lettura, nate all'indomani del trasferimento nella attuale sede (1975) e oggi completamente rinnovate, costituiscono il nucleo attorno a cui le collezioni si sono sviluppate.

Attualmente la Biblioteca possiede:
7 milioni di volumi
8.000 manoscritti
120.000 autografi
2.000 incunaboli
25.000 edizioni del XVI secolo
20.000 carte geografiche
10.000 fra stampe e disegni
50.000 testate di periodici
34.000 tesi di dottorato

È in continuo incremento il patrimonio audiovisivo e multimediale.
Le scaffalature dei depositi librari coprono attualmente 112 Km lineari.